Peeling Chimico

Cos'è il Peeling Chimico?

Il peeling chimico è un trattamento dermatologico basato sull’applicazione di una sostanza acida sulla pelle per rimuoverne gli strati superficiali.

E’ uno dei trattamenti di medicina estetica più utilizzato per ringiovanire la pelle migliorandone la qualità.

L’esposizione solare, lo stress, il fumo da sigaretta, le variazioni ormonali, il consumo di alcool, in aggiunta a numerosi altri fattori e patologie (l’acne, ad esempio) facilitano la formazione di imperfezioni e macchie. La pelle cambia tono, perde luminosità e vitalità, i pori tendono a dilatarsi. Regolari trattamenti esfolianti migliorano l’aspetto e la funzione della cute e possono trattare efficacemente l’invecchiamento e le imperferzioni.

I Peeling chimici possono essere, sommariamente, suddivisi in tre categorie in relazione al loro potere di penetrazione nella cute peeling superficiali, medi e profondi.

Il loro effetto si basa sul principio della guarigione delle ferite. Un danno controllato che rimuove gli strati superficiali dell’epidermide stimola infatti il rinnovo cellulare, producendo strati cutanei nuovi per sostituire quelli rimossi o danneggiati.

Indipendentemente dal metodo esfoliante utilizzato, l’effetto è comune e comprende la stimolazione della produzione di collagene e glicosamminoglicani, la ridistribuzione della melanina, la maggiore idratazione cutanea e il ripristino della funzione di barriera.

A questo corrisponde l’effetto clinico di miglioramento della superficie cutanea, riduzione delle rughe, del diametro dei pori, dei segni dell’acne e delle iperpigmentazioni. Ciò determina un aspetto della tessitura cutanea più gradevole; si presenta più liscia, morbida, levigata, con un colorito più omogeneo e compatto.

E’ possibile trattare con i peeling le seguenti patologie: fotodanneggiamento, ruvidezza cutanea, linee sottili e rughe, iperpigmentazione, pori dilatati, acne comedonica e papulopustolosa, cicatrici da acne, colorito cutaneo grigio-giallastro, cheratosi pilari, cute secca, occhiaie, cheratosi seborroiche, smagliature, facilitazione della penetrazione cutanea di altri prodotti topici.

Nel mio studio utilizzo prevalentemente l’acido salicilico, l’acido mandelico, l’acido glicolico, l’acido retinoico, l’acido piruvico, l’acido azelaico, l’acido tricloroacetico e il PRX-T33. Scelgo il prodotto in accordo con il paziente in base al risultato desiderato o l’eventuale patologia da trattare.

La procedura è indolore e prevede, dopo accurata detersione del viso, l’applicazione dell’esfoliante tramite pennello o garza. Dopo una posa di qualche minuto (variabile in relazione alla tipologia di peeling utilizzato) rimuovo la sostanza con acqua o con apposita formulazione neutralizzante.

Il trattamento è svolto nel rispetto dell’integrità della cute e minimizzando i rischi di effetti collaterali.

Al paziente trattato contestualmente alla procedura rilascio materiale informativo contenente il nome del prodotto utilizzato, la data di scadenza e il lotto per una tracciabilità dello stesso a tutela della persona secondo i principi deontologici della medicina estetica e prescrivo presidi cosmetici necessari alla cura domiciliare della pelle (creme anti-age, sieri, maschere etc), finalizzati all’ottenimento del risultato desiderato

Al/alla paziente trattato/a contestualmente alla procedura rilascio materiale informativo contenente il nome del prodotto utilizzato, la data di scadenza e il lotto per una tracciabilità dello stesso a tutela della persona secondo i principi deontologici della medicina estetica.

Scheda trattamento peeling

Miglioramento della superficie cutanea, delle rughe, del diametro dei pori, delle cicatrici, dell’acne, delle macchie

Applicazione mediante pennello, garza o cotton fioc

Immediati, naturali

Non necessaria

Da nessun dolore a lieve fastidio

da 20 a 30 minuti

Da poche ore fino a massimo di 7 giorni

Indefinita

Risultati variabili nel tempo in relazione a caratteristiche individuali